Le novità di WLM 2018: il nostro patrimonio culturale su Wikidata

Lavori in corso per la ItWikiCon a Como!
24 Settembre 2018
A Torino si mappa l’accessibilità su OpenStreetMap
25 Settembre 2018
Show all

Le novità di WLM 2018: il nostro patrimonio culturale su Wikidata

Wiki Loves Monuments è il grande concorso fotografico per valorizzare sui progetti Wikimedia i beni artistici e culturali; in Italia, WLM ha un obiettivo in più: superare le normative vigenti che impediscono di caricare su Wikimedia Commons gli scatti dei monumenti italiani.
Nel nostro Paese, scattare fotografie ai nostri beni culturali e pubblicarle con una licenza libera CC BY-SA 4.0 – che ne consente anche l’uso commerciale – è possibile solo chiedendo un’autorizzazione a chi ha in consegna o possiede tali beni. È per questo che ogni anno, in occasione della competizione, lo staff e i soci di Wikimedia Italia censiscono i beni culturali di tutta Italia e contattano gli enti di riferimento, per chiedere loro di autorizzare la riproduzione dei monumenti.
Quest’anno per la prima volta la catalogazione dei beni culturali italiani è stato gestita attraverso Wikidata, il grande archivio di dati strutturati a supporto dei progetti Wikimedia: la lista dei monumenti italiani “da liberare” è diventata così più facilmente consultabile, aggiornabile e soprattutto sarà disponibile per tutti gli utenti attivi sulle varie edizioni linguistiche di Wikipedia, Wikimedia Commons e degli altri wiki.
Con la collaborazione della start up torinese Synapta, è stata innanzitutto importata su Wikidata la lista di 27 000 monumenti censiti dal Ministero per i beni e le attività culturali (MiBAC) come “Luoghi della cultura”, già pubblicata come linked open data. I dati sono stati analizzati e armonizzati con quelli già presenti sul database: un lavoro certosino di eliminazione di doppioni e verifica della corretta compilazione dei campi, svolta sia tramite algoritmi automatici sia con l’intervento della comunità di Wikidata.
Successivamente, a ogni monumento autorizzato è stato assegnato un codice di identificazione univoco (ID Wiki Loves Monuments), corredato da altre informazioni utili come il nome del monumento, la tipologia del monumento, la geolocalizzazione e soprattutto la data di inizio e fine validità dell’autorizzazione!
L’operazione di classificazione condotta quest’anno per Wiki Loves Monuments ha consentito di arricchire il database libero di oltre 20 000 nuovi elementi e aggiungere dettagli a più di 7 000 elementi già registrati su Wikidata, non solamente grazie all’importazione del catalogo MiBAC ma anche manualmente, con l’aiuto dei volontari attivi sulla piattaforma.
La lista di monumenti creata può essere aggiornata annualmente con grande facilità, in caso di nuovi rilasci da parte del MiBAC o di altri cambiamenti futuri. Inoltre, i dati possono essere facilmente estratti ed elaborati da chiunque ne abbia la necessità, anche per finalità di ricerca accademica o commerciali, essendo tutte le informazioni rilasciate con licenza libera (CC0).
Il nostro patrimonio culturale è di tutti, ancor più di prima!

Nell’immagine: lavagna “amo Wikidata perché…” realizzata da Wikimedia Germania per il terzo compleanno del progetto. Di Lydia Pintscher (WMDE), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

1 Comment

  1. Federico Leva ha detto:

    100 comuni hanno autorizzato un bene che è stato aggiunto a Wikidata da Synapta e quindi richiesto con una PEC mirata. Quindi quest’anno siamo riusciti a semplificare il lavoro di autorizzazione per metà dei comuni aderenti: l’anno prossimo cerchiamo di fare ancora meglio?

Rispondi a Federico Leva Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.