Con questo bilancio sociale desideriamo offrire una sintesi delle attività svolte e del
loro impatto: un impatto che non sarebbe stato possibile senza la partecipazione
attiva e generosa di una comunità ampia e plurale.
Il nostro primo ringraziamento va alle volontarie e ai volontari, spina dorsale di
Wikimedia Italia. Con passione, competenze e impegno avete contribuito a
rendere la conoscenza più affidabile e inclusiva. A voi si affiancano i donatori, che
con la loro fiducia sostengono concretamente la nostra missione, e le istituzioni
culturali, educative e scientifiche con cui collaboriamo ogni giorno per valorizzare
il patrimonio e aprirlo al mondo.
Un grazie sentito anche a tutti gli altri partner che, a vario titolo, accompagnano e
rafforzano il nostro percorso.
In un contesto in rapida trasformazione, segnato dalla crescente pervasività
dell’intelligenza artificiale e da nuove sfide legate alla qualità, all’affidabilità e
all’indipendenza dell’informazione, il valore della conoscenza libera, collaborativa
e umana emerge con ancora maggiore forza. Il nostro lavoro si colloca proprio
qui: nel promuovere ecosistemi in cui il sapere sia costruito in modo partecipato e
verificabile, a beneficio di tutte e tutti.
Guardiamo al futuro con consapevolezza e fiducia: consapevolezza delle
sfide, ma anche delle energie e delle alleanze che rendono possibile affrontarle.
Siamo forti di un capitale umano di valore inestimabile, grazie al quale saremo in
grado di proteggere il bene comune della conoscenza.
Grazie tutti coloro che rendono possibile questo percorso, e a chi vorrà iniziare a
farne parte.
Il direttivo di Wikimedia Italia
(Estratto della lettera del direttivo del Bilancio Sociale 2025)
Trasparenza e rendicontazione
Wikimedia Italia rende pubblici tutti i propri bilanci, per permettere a ciascuno di comprendere e valutare come vengono usati i fondi raccolti.
Immagine: Editathon al Museo Nazionale Scienze e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. 1 ottobre 2025 di Francesca Lissoni, CC BY-SA 4.0, attraverso Wikimedia Commons

