Da webnews: 5 per mille, opportunità di innovazione

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Da webnews: 5 per mille, opportunità di innovazione

Riportiamo un articolo di Webnews, a firma di Giacomo Dotta, che spiega come approfittare dell’opportunità di destinare il proprio cinque per mille in un modo che simoli l’innovazione. Anche il cinque per mille a Wikimedia Italia è citato fra le possibilità.

Con l’infausto avvicinarsi delle scadenze per la denuncia dei redditi, si avvicina anche una opportunità: il 5 per mille. Se il versamento delle tasse è qualcosa di non eludibile (o almeno non dovrebbe esserlo), al tempo stesso c’è qualcosa che si può fare, gratis, per fare in modo che il proprio versamento possa giovare ad una causa precisa. Interpretare correttamente il 5 per mille significa poter dare un significato a quello che altrimenti è una donazione distaccata e subita: l’opportunità che occorre far propria è nel fatto che rendersi proattivi nella scelta significa dare un senso al proprio versamento. […]

Il 5 per mille

Il 5 per mille è una donazione che viene effettuata obbligatoriamente all’atto della denuncia dei redditi. Nessuno può esimersi dal pagamento del 5 per mille e l’unica scelta che si possa fare è se destinarlo o meno. Chi non appone alcuna firma negli appositi spazi sui modelli, semplicemente affida allo Stato la redistribuzione del 5 per mille, senza sconto alcuno sulla cifra dovuta. Chi appone la propria firma e indica una eventuale destinazione specifica, invece, indica in modo esplicito ove vuole che il proprio 5 per mille venga depositato.

Il 5 per mille è dunque una donazione obbligatoria: va sgombrato il campo da ogni dubbio in merito, il che rende del tutto significativo il fatto che scegliere ove versare il proprio obolo significa almeno dare un significato al tutto.

Si può donare il 5 per mille a diverse entità e per differenti obiettivi:

  • sostegno onlus e associazioni di volontariato o di promozione sociale
  • finanziamento della ricerca scientifica
  • finanziamento della ricerca sanitaria
  • sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche
  • sostegno delle attività sociali svolte dal proprio comune di residenza.

In tutto ciò, e con centinaia di milioni di euro a disposizione, è possibile investire in innovazione? Si può pensare che la propria firma (che in Italia si valuta possa valere in media circa 25 euro cadauna) possa fare la differenza? Si, è possibile. E quelle che seguono sono alcune delle moltissime opportunità disponibili.

Donare per l’innovazione

Sono moltissimi gli enti aventi diritto alla ricezione del 5 per mille in tutta Italia. E per le finalità più nobili: dalla ricerca contro i carcinomi alla difesa degli animali, passando per la difesa dei bambini, la costruzione di ospedali e molto altro ancora. Ma dietro le associazioni più conosciute, che per raccogliere il 5 per mille fanno anche importanti campagne informative, c’è un mondo di entità più o meno grandi che investono in innovazione.

Per innovazione si può anzitutto pensare a due ambiti: la ricerca sanitaria e la ricerca scientifica. Qualora si volesse devolvere il 5 per mille a questi due ambiti, senza avere tuttavia un riferimento specifico, è sufficiente apporre una firma nell’apposito riquadro per indirizzare la propria quota verso un’area limitata sapendo in una equa redistribuzione dell’obolo secondo i parametri fissati dalla legge.

In alternativa è possibile scegliere alcune entità specifiche, delle quali si propone un elenco del tutto parziale, come mera indicazione, e suggerendo di procedere oltre con una ricerca più specifica e consapevole.

In un momento in cui gli investimenti nell’innovazione e nel sociale sono messi a rischio da un’economia sempre più asfittica, il 5 per mille può diventare una opportunità doppia: si tratta di scegliere volontariamente come devolvere parte delle proprie imposte, rendendone più significativo il sacrificio ed offrendo risorse fondamentali ad ambiti che ne hanno sempre più bisogno in virtù dei tagli che piovono da ogni dove.

A chi donare il 5 per mille

Un primo esempio può essere quello di Wikimedia Italia. «Immagina un mondo in cui ciascuno possa avere libero accesso a tutto il patrimonio della conoscenza umana»: un accesso libero e gratuito, fatto attraverso il lavoro di volontari, e che ognuno può finanziare in modo gratuito tramite la devoluzione del 5 per mille. Un modo come un altro per ringraziare la community di Wikipedia per tutto quello che fa, e forse anche un’opportunità per tutti coloro i quali attingono quotidianamente dall’enciclopedia libera senza mai aver contribuito in alcun modo. Per donare il 5 per mille a Wikimedia Italia bisogna indicare il codice fiscale 94039910156.

Per approfondimenti: https://cinquepermille.wikimedia.it/ o https://wiki.wikimedia.it/wiki/Cinque_per_mille .

Federico Leva
Federico Leva, wikimediano dal 2005.

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