Donne nella storia: una maratona di scrittura all’Università di Salerno per l’anniversario del suffragio femminile

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Donne nella storia: una maratona di scrittura all’Università di Salerno per l’anniversario del suffragio femminile

Dopo la maratona di scrittura Wikigap Salerno 2020, che si è concentrata su stesura, arricchimento e traduzione di voci biografiche riguardanti le partigiane della Resistenza italiana, torna il team di wiki-bibliotecarie dell’Università degli Studi di Salerno con un nuovo appuntamento volto a valorizzare il ruolo delle donne nella Storia attraverso i progetti Wikimedia.

In occasione dell’anniversario del suffragio femminile in Italia, mercoledì 3 giugno, si svolgerà dalle 9:30 alle 12:30 un evento online per celebrare la conquista del diritto di voto delle donne italiane cercando di imprimerne la memoria sui progetti wiki.

Nella prima parte della mattinata, le nostre socie e bibliotecarie presso Centro Bibliotecario di Ateneo dell’Università degli studi di Salerno Alessandra Boccone e Tania Maio racconteranno brevemente le attività condotte sui progetti Wikimedia da parte del CBA negli ultimi anni e introdurranno la visione del breve documento video “C’era una grande attesa…”, realizzato con il contributo e la partecipazione delle donne dell’Università di Salerno.

A partire dalle 10:15, si lavora sui progetti Wikimedia! Con il supporto delle fonti selezionate dalle nostre wiki-bibliotecarie, i partecipanti alla maratona potranno arricchire i progetti collaborativi di immagini, parole e delle storie delle suffragette rileggendo i testi che raccontano il loro impegno in Wikisource, arricchendo di riferimenti le voci Wikipedia a loro dedicate, inserendo immagini in Commons e citazioni su Wikiquote.

“Attraverso i progetti Wikimedia e l’impegno del Centro bibliotecario di Ateneo, stiamo ripercorrendo le tappe fondamentali delle conquiste dei diritti civili, sociali e politici delle donne” commenta Alessandra Boccone “In poco più di un secolo , attraverso lotte difficili e un impegno oltremodo tenace, le donne sono riuscite a cambiare la loro posizione all’interno della società, transitando dallo status di oggetto a quello di soggetto. C’è ancora tanta strada da percorrere in questo senso, ma sicuramente la divulgazione della storia attraverso immagini e testi liberi contribuisce non solo a rendere onore a chi ha costruito le basi della nostra libertà, ma anche a essere fonte d’ispirazione nella partecipazione alla vita sociale e politica delle donne contemporanee” .
“L’esperienza di Wikigap a marzo è stata per noi così entusiasmante da farci pensare subito di ripetere il “format” per celebrare, dopo le partigiane, le suffragette.” aggiunge Tania Maio “Speriamo che ancora una volta tante donne, di diversa età, professione e provenienza geografica, esperte wikipediane e neofite, vogliano unirsi a noi per rendere libera la memoria delle donne che hanno lottato affinché tutte noi oggi possiamo godere del diritto di voto”

L’evento, completamente gratuito e aperto alla partecipazione di tutti fa parte della campagna internazionale WikiGap, per la riduzione del gender gap sui progetti Wikimedia, ed è organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Informatica e l’Osservatorio interdipartimentale per gli Studi di Genere e le Pari Opportunità dell’Università di Salerno, le associazioni Mind the Gaps, Wikimedia Italia e Wikimedia Svezia e il patrocinio  dell’Ambasciata di Svezia in Italia. Vi aspettiamo, wikipediani e wiki-suffragette!

Nell’immagine: Frances Pepper (a sinistra) ed Elizabeth Smith (a destra) negli uffici di “The Suffragist”. Di Harris & Ewing, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

2 Comments

  1. Angela schiavone ha detto:

    Idea bellissima. Siamo ancora suffrage tre in cerca di un suffragio che, finalmente, ci metta in parità. Abbiamo lottato tanto, lavorato tanto e siamo contente di ritrovarci, durante questo periodo che ulteriormente ha pesato sulle donne, a parlare del cammino delle donne che non si fermano. Io vorrei partecipare e ritornare tra amiche che ancora combattono per idiritti delle donne e ne fanno un lascito alla giovani generazioni.

  2. Giusy ha detto:

    Iniziativa di spessore.Da donna, giurista nonché autrice di articoli, poesie ecc e cittadina italiana non posso non complimentarmi con voi. Grazie

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