Libri liberi e biblioteche di emergenza: da Internet Archive a Wikisource

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Libri liberi e biblioteche di emergenza: da Internet Archive a Wikisource

La grande biblioteca digitale Internet Archive ha annunciato sul suo blog che almeno fino al 30 giugno prossimo e per tutta la durata dell’emergenza coronavirus sospenderà le liste d’attesa per il prestito digitale di oltre 1,4 milioni di libri (di cui oltre 1500 in italiano) presenti nel suo database, che saranno dunque immediatamente accessibili a tutti nella loro versione originale digitalizzata.
L’obiettivo dell’iniziativa è aiutare tutti gli studenti, i ricercatori, i docenti e i cittadini che si trovano in difficoltà non potendo accedere alle biblioteche della propria città.
L’iniziativa, cui Internet Archive ha dato il nome di National Emergency Library, ha ricevuto il supporto di oltre 100 persone, biblioteche, università e associazioni in tutto il mondo, tra cui anche Wikimedia Italia.
“L’accesso aperto a contenuti digitali liberi è uno degli obiettivi di lungo periodo più importanti per il MIT e le sue biblioteche. L’apprendimento e la ricerca ora possono proseguire grazie a questa opportunità”, ha affermato Chris Bourg, direttore delle biblioteche del MIT, tra i sostenitori dell’iniziativa. “In questa pandemia globale, solide opzioni di prestito digitale sono fondamentali affinché le biblioteche possano continuare a prendersi cura del proprio personale e della comunità, consentendo a tutti di lavorare in remoto e mantenere le distanze sociali consigliate.”
Oltre alla National Emergency Library, Internet Archive offre anche accesso a 2,5 milioni di libri in pubblico dominio completamente scaricabili: chiunque può supportare l’iniziativa #NationalEmergencyLibrary, seguendo le indicazioni riportate qui.
Internet Archive non è tuttavia l’unica risorsa aperta a disposizione di chi, in questo periodo, ha tempo o necessità di consultare libri digitali: oltre 140.000 pagine di contenuti aperti sono disponibili e accessibili a tutti su Wikisource, la biblioteca libera.
Qualche esempio? Sul progetto potete trovare l’intera collana Scrittori d’Italia, edita da Laterza, tutta la produzione letteraria del sommo poeta Dante, ma anche opere teatrali o pubblicazioni di argomento scientifico.
La biblioteca libera Wikisource si sostiene grazie al contributo volontario degli utenti: anche voi potete decidere di aiutare il progetto rileggendo in questi giorni uno dei testi presenti nell’archivio! Se volete saperne di più, date un’occhiata a questo video tutorial.
Vi segnaliamo infine che numerose risorse aperte – compresi gli audiolibri e tanta musica! – sono disponibili sul sito dell’associazione Liber Liber mentre Media Library Online (MLOL), dispone di una ricca sezione di risorse open, mutuate in parte da Wikisource.
Buona lettura!

Ps. Abbiamo dimenticato di citare qualche piattaforma dove trovare libri e pubblicazioni open? Segnalacela nei commenti, la inseriremo in questo articolo!

Nell’immagine: Il soffitto della Livraria Lello a Porto. Di xiquinhosilva from Cacau, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

1 Comment

  1. Federico Leva ha detto:

    Per le risorse di vario genere, non sempre libere ma quantomeno gratuite, ho trovato particolarmente estesa questa pagina della biblioteca di Bagno a Ripoli:
    https://www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it/biblioteca/iorestoacasa

    Sul fronte internazionale, innumerevoli risorse sono disponibili nella pagina informazioni IFLA, per esempio le sezioni “Available resources” e “Library partners”:
    https://www.ifla.org/covid-19-and-libraries

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