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Cosa sta succedendo sul copyright?

Un tema particolarmente dibattuto nell’ultimo periodo da media nazionali e internazionali e dai cittadini è il futuro del diritto d’autore nell’era di Internet: la discussione si è concentrata in particolare tra luglio e settembre 2018, mesi in cui i membri del Parlamento europeo sono stati chiamati ad esprimersi in merito alla nuova normativa sul copyright.
Il movimento Wikimedia e la comunità di volontari attivi sull’enciclopedia libera e sugli altri progetti collaborativi – insieme a moltissimi ricercatori, studiosi, piccoli editori e cittadini – hanno in più occasioni evidenziato i rischi che certi aspetti introdotti o trascurati dalla nuova direttiva (come gli articoli 11 e 13 e la mancata introduzione della libertà di panorama) potevano comportare per i Paesi europei; nonostante ciò, la plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo del 12 settembre ha scelto di approvare il testo della direttiva senza emendamenti, lasciando tutte queste voci inascoltate.
Mentre è già avviato il trilogo, ossia la negoziazione segreta tra gli Stati membri, il Parlamento e la Commissione europea per concordare un testo unico della direttiva, il tema del copyright è ancora oggetto di discussione da parte dei principali attori del settore culturale.
Nelle settimane che verranno, saremo presenti in più occasioni a portare la visione del movimento Wikimedia e della comunità wikipediana sul tema.
Il primo appuntamento si terrà martedì 13 novembre alle 18 a Milano presso l’Università Bocconi (Aula 204), con la partecipazione del nostro presidente Lorenzo Losa – di cui potete leggere una presentazione sul tema del diritto d’autore utilizzata recentemente in occasione del Linux Day 2018 – a confronto con Piero Attanasio, firma de “Il Sole 24 Ore” e rappresentante dell’Associazione Italiana Editori (AIE).
Si prosegue il giorno successivo al Polo delle Scienze Sociali dell’Università di Firenze, dove il nostro socio Luca Martinelli prenderà parte al convegno “La nuova direttiva UE sul copyright: un dibattito aperto“: un confronto a più voci sulle possibili implicazioni della nuova normativa sul diritto d’autore per i cittadini ma anche per la ricerca accademica e la diffusione della scienza aperta.
Torneremo a Milano infine il 16 novembre con il nostro portavoce Maurizio Codogno che interverrà all’evento promosso nell’ambito di Bookcity Milano  “Cafè Scientifique: Di chi è questo (sapere)”. L’appuntamento è alle 17:30 in Cascina Turro, per immaginare insieme gli scenari futuri che si prospettano per grandi e piccoli editori e per tutti i cittadini.
Vi aspettiamo!

Nell’immagine: La passione della creazione, di Leonid Osipovič Pasternak. Pubblico dominio, via Wikimedia Commons

1 Comment

  1. Ennio Pittureri ha detto:

    Il tema del copyright è sempre stato molto delicato e ora più che mai con l’evento di internet che ha rivoluzionato con Wikipedia e la sua enciclopedia il sapere per tutti . Tale è stata la rivoluzione che l’enciclopedia Treccani è stata costretta ad inserirsi gratuitamente. Finalmente la cultura si diffonde come bene comune . Sono sparite le tradizionali enciclopedie , spesso usate commercialmente da alcuni editori con una forma di vendita non proprio chiara , a scapito di quanti operano seriamente nel mondo editoriale. Già questo basterebbe per non ostacolare l’enciclopedia di Wikipedia con vincoli assurdi sul copyright. E lo dico da editore, sostenendo che la diffusione di più cultura favorisce la lettura di altri testi di cui l’enciclopedia può solo dare uno spunto di curiosità. È barbaro impedire con leggi assurde quieta iniziativa che non danneggia nessuno.
    Molto spetta all’etica di chi scive rispettare nel modo dovuto i testi altrui e se citati vanno virgolettati . Qualunque legge è sempre possibile trasgredirla se lo si vuole fare , in particolare il diritto d’autore,spetta sempre all’onesta di chi scrive ricordarsene .
    Ennio Pittureri

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