La nostra prima Summer School: bilanci e idee per il futuro

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La nostra prima Summer School: bilanci e idee per il futuro

Si è conclusa venerdì 13 settembre la prima edizione della nostra Summer School “I progetti Wikimedia per le istituzioni culturali”: una intensiva settimana di lezioni per i professionisti di musei, archivi e biblioteche interessati a capire come utilizzare le piattaforme collaborative per valorizzare le opere e le collezioni che curano e tutelano in Rete.

Il primo elemento di successo per noi è stata la partecipazione: il corso, che si è svolto a BASE Milano nel quadro della Scuola del Fare Creativo con il supporto di AIB, BEIC, La Biblioteca Wikipedia e Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci, ha realizzato il tutto esaurito con ben 16 partecipanti in totale provenienti da soprattutto da biblioteche e archivi, ma anche dal settore della consulenza museale e dalle università.

Molto soddisfacenti anche i risultati della maratona di scrittura su Wikipedia che si è svolta nei primi tre pomeriggi della settimana: a partire da fonti online e cartacee messe a disposizione da BEIC e Museo scienza e reperite da La Biblioteca Wikipedia, i partecipanti hanno creato 13 nuove voci dell’enciclopedia libera e ne hanno arricchite 51 (qui tutti i risultati del corso). 

Tra queste, diverse sono dedicate alle invenzioni di Leonardo Da Vinci – ad esempio quelle relativa alla bombarda multipla e alla balista – mentre altre riguardano le biografie di scienziate e letterate enciclopediche, come Winifred Asprey e Nancy Hafkin.
Gli stimoli che i nostri docenti wikipediani hanno dato ai partecipanti sono stati moltissimi, forse troppi da “digerire” in un’unica settimana, come alcuni hanno fatto notare: “l’universo dei progetti Wikimedia è vasto e complesso, con tutti questi stimoli si rischia forse di essere un po’ spaesati” ha detto uno degli iscritti.

Tutti i progetti Wikimedia illustrati hanno catturato l’attenzione dei corsisti, ma Wikidata sicuramente ha lasciato tutti a bocca aperta: “la possibilità di arricchire e interrogare il database libero offre tantissime opportunità per le istituzioni culturali! Per la prossima edizione del corso suggerisco di dedicare maggiore spazio a questo progetto, soprattutto per esercitazioni pratiche” ci ha detto una delle partecipanti.

“Le visite al Museo della Scienza e a BASE Milano sono state interessanti” ci ha segnalato un’altra delle corsiste “ma suggeriamo per la prossima edizione di prevedere più momenti sociali e di condivisione: al corso sono emersi tanti stimoli interessanti e sarebbe stato bello avere più tempo per approfondire la conoscenza di chi vi ha preso parte”.

Terremo questi utili consigli a mente per la prossima Summer School, che speriamo di riproporre nel 2020: grazie a chi ha partecipato al nostro “debutto” e soprattutto ai formatori wikipediani che hanno condiviso questa fatica (e questi ottimi risultati) con noi!

Nell’immagine: Foto di gruppo alla prima edizione della Summer School “I progetti Wikimedia per le istituzioni culturali”. Di Francesca Ussani (WMIT), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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