OpenStreetMap a Carrara per la GeoFesta

Per il mese di marzo, voci alle donne! – Newsletter n. 165 del 7 marzo 2018
7 marzo 2018
Gli archivi italiani su Wikipedia
16 marzo 2018
Show all

OpenStreetMap a Carrara per la GeoFesta

Da giovedì 22 a domenica 25 marzo, in concomitanza con i Campionati Italiani della Geografia, la città di Carrara ospiterà la GeoFesta, iniziativa volta a supportare la promozione e diffusione dell’educazione geografica in Italia.
La tre giorni – promossa da Associazione Italiana Insegnanti di Geografia – Sezione Liguria e Toscana, LabGeo (Dipartimento SAGAS, Università di Firenze) e SOS Geografia con il supporto di tante importanti istituzioni del settore – comprenderà diversi appuntamenti tra laboratori, mostre e incontri: in questa grande festa per la geografia non poteva mancare OpenStreetMap.
Nell’ambito della giornata di apertura dell’iniziativa, giovedì 22 marzo dalle ore 10 alle ore 12 il nostro project manager OSM Alessandro Palmas condurrà gli studenti dell’I.I.S. Zaccagna di Carrara in un viaggio alla scoperta della mappa libera del mondo, illustrando loro le regole base per lavorare sulla piattaforma.
Contribuire a OSM è molto semplice e tutti possono accedere alla mappa libera: si tratta di un modo innovativo per imparare la geografia, sia del territorio che ci circonda che di luoghi molto distanti, ma anche per prendere confidenza con alcuni degli strumenti geografici utilizzati più di frequente, come la bussola o il GPS.
La conoscenza di OpenStreetMap e delle piattaforme collaborative ha inoltre il pregio di aprire nuovi scenari in termini di opportunità di lavoro nel settore dell’informazione geografica: una prospettiva già chiara oltreoceano e nel Nord Europa, che lentamente sta prendendo piede anche nel nostro Paese.
La lezione sarà aperta al pubblico, dunque anche docenti e cittadini interessati potranno assistere.
Per maggiori informazioni, si veda la pagina Facebook dell’evento.

Nell’immagine: Aula Magna con mappamondo, di Domenico Bressan (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *