Aperte le candidature per il bando musei, archivi e biblioteche (MAB) di Wikimedia Italia

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20 Gennaio 2026
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Aperte le candidature per il bando musei, archivi e biblioteche (MAB) di Wikimedia Italia

Siamo lieti di annunciare l’apertura del bando musei, archivi e biblioteche (MAB) 2026-2028 di Wikimedia Italia, l’iniziativa che sostiene istituzioni culturali italiane nella digitalizzazione e condivisione libera dei propri materiali culturali online. Il bando è triennale, con la possibilità di inoltrare la propria candidatura dal 14 gennaio al 28 febbraio di ogni anno, dal 2026 al 2028, e mantiene le stesse condizioni e obiettivi per l’intero triennio.

Il bando è finanziato da Wikimedia Italia in collaborazione con ICOM Italia e Creative Commons Italia e promuove il libero riuso in rete di immagini di pubblico dominio e contenuti in open access con licenze libere, per favorire la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale attraverso strumenti digitali e piattaforme aperte come Wikipedia, Wikimedia Commons, Wikidata, Wikisource e OpenStreetMap.

Leggi qui il bando completo

Come funziona il bando MAB 2026-2028

Il bando si rivolge a tutte le istituzioni culturali e scientifiche con sede in Italia, pubbliche e private, in particolare musei, archivi, biblioteche e le organizzazioni che le gestiscono. Le candidature possono essere presentate online dal 14 gennaio al 28 febbraio di ogni anno nel triennio di riferimento.

I progetti selezionati riceveranno un finanziamento fino a €8.000 per sostenere attività che permettano di produrre e mettere a disposizione online contenuti con licenze o strumenti liberi e che arricchiscano i progetti Wikimedia sopraelencati e/o OpenStreetMap. Possono essere incluse attività di digitalizzazione, caricamento e arricchimento di contenuti, insieme a iniziative di comunicazione e restituzione al pubblico.

Inoltre, agli enti selezionati viene offerto un percorso formativo online (MOOC) e il supporto di un tutor esperto per apprendere il caricamento della loro documentazione sulle piattaforme Wikimedia. Il percorso formativo è obbligatorio e dovrà essere frequentato da almeno un referente per ente, senza limitazioni di numero massimo di partecipanti per ente.

Linee guida bando musei, archivi e biblioteche di Wikimedia Italia

Wikimedia Italia mette a disposizione delle istituzioni culturali una serie di strumenti e risorse per favorire la condivisione del patrimonio che custodiscono. Nella sezione “Condividere la cultura” del nostro sito è possibile trovare, tra le altre risorse, anche un documento con le linee guida per partecipare al bando MAB di Wikimedia Italia. Qui le istituzioni troveranno esempi, strumenti e buone pratiche per progettare iniziative efficaci di apertura e condivisione del patrimonio culturale.

Perché partecipare al bando MAB?

Se la tua istituzione custodisce contenuti culturali in pubblico dominio o rilasciabili con licenza libera, il bando MAB rappresenta un’opportunità per contribuire attivamente alla diffusione della conoscenza, ampliare la visibilità delle collezioni e coinvolgere nuovi pubblici attraverso le piattaforme più visitate al mondo.

Leggi il testo completo del bando e presenta la tua candidatura

Le storie dei progetti vincitori del bando MAB 2025

I progetti sostenuti dal bando MAB 2025 mostrano chiaramente come realtà molto diverse tra loro possano trovare nei progetti Wikimedia uno spazio comune di valorizzazione e apertura. Il Teatro Regio di Torino, ad esempio, ha lavorato alla digitalizzazione di oltre 2.000 bozzetti di scena e figurini di costumi, realizzati da scenografi e costumisti di rilievo. Materiali solitamente consultabili solo in archivio sono così entrati in un circuito di conoscenza più ampio, diventando risorse liberamente accessibili e riutilizzabili.

Un’attenzione analoga alla condivisione del patrimonio emerge anche nel progetto della Biblioteca Centrale del CNR di Roma, che ha digitalizzato oltre 400 immagini tratte dall’Atlas of isoseismal maps of Italian earthquakes, il quale comprende un fondo cartografico che fino a oggi è stato poco accessibile. Inoltre, il CNR ha tradotto in lingua LIS l’intera convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), promuovendo l’accessibilità digitale e contribuendo all’abbattimento delle barriere.

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa ha invece messo a disposizione immagini e contenuti digitali legati alle proprie collezioni zoologiche e paleontologiche, ampliandone l’utilizzo in ambito educativo e di ricerca. Infine, la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ha digitalizzato 62 documenti d’archivio relativi alla Resistenza, arricchendo il panorama dei contenuti aperti dedicati alla storia politica, sociale e culturale del Novecento.

Clicca qui per scoprire tutti i progetti degli enti vincitori del bando MAB 2025

Immagine: Aldo De Lorenzo – bozzetto per Aida di Giuseppe Verdi – Atto I scena 1 (1987) – Archivio Storico Teatro Regio Torino WIKITRT0634 (cropped).jpg di Teatro Regio Torino, CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons