
Da anni la nostra associazione lavora insieme alle istituzioni culturali che desiderano contribuire ai progetti Wikimedia: musei, archivi, biblioteche, fondazioni e altri enti che custodiscono un importante patrimonio culturale e vogliono condividerlo con il mondo.
La motivazione che li spinge è forte: l’apertura aumenta la visibilità, aiuta la ricerca, favorisce il riuso e valorizza la loro missione pubblica.
Tuttavia, emerge spesso un ostacolo: il diritto d’autore.
Capire quali immagini possono essere caricate su Wikimedia Commons, come funzionano le licenze Creative Commons e quali informazioni servono per evitare cancellazioni non è sempre immediato. Molte istituzioni ci dicono che vorrebbero contribuire, ma temono di commettere errori.
Per rispondere a questa esigenza abbiamo realizzato, in collaborazione con Creative Commons, una nuova video-guida che spiega i princìpi di base delle licenze Creative Commons su Wikimedia Commons e come verificare lo stato del copyright delle immagini. L’obiettivo è semplice: aiutare le istituzioni culturali a liberare contenuti in modo sicuro, corretto e consapevole.
Il video si concentra su alcuni princìpi essenziali che ogni istituzione dovrebbe conoscere prima di caricare materiali su Wikimedia Commons. Abbiamo volutamente evitato tecnicismi e dettagli giuridici eccessivi: la guida punta soprattutto ai passaggi pratici necessari per evitare cancellazioni.
Il messaggio centrale del video è:
Un’immagine può essere accettata su Wikimedia Commons solo se è in pubblico dominio o rilasciata con una licenza libera che consente il riuso.
Questo richiede di verificare due livelli di copyright:
Entrambi devono essere liberi per permettere un caricamento sicuro.
In Italia, se l’autore dell’opera originale è morto da più di 70 anni, l’opera è generalmente in pubblico dominio. In alternativa, l’autore o il detentore dei diritti può scegliere una licenza libera, come CC0, CC BY o CC BY-SA. Queste sono, è importante ricordarlo, le uniche licenze accettate da Wikimedia Commons.
Una volta chiariti i diritti dell’opera, le istituzioni devono anche considerare chi ha scattato o digitalizzato l’immagine. Anche se l’opera è in pubblico dominio, il fotografo può detenere i diritti sulla riproduzione. Per questo il video sottolinea l’importanza di assicurarsi che il fotografo abbia scelto una licenza libera compatibile con Wikimedia Commons.
Le istituzioni culturali conservano collezioni straordinarie che appartengono a tutti. Ma il patrimonio diventa davvero accessibile solo quando il pubblico può vederlo, usarlo, imparare da esso e reinterpretarlo. Le licenze libere sono fondamentali per rendere possibile questo processo.
Wikimedia Italia supporta le istituzioni culturali per evitare loro qualsiasi tipo di rischio, e far sì che l’apertura sia una scelta informata. Facendo questo, permettiamo a sempre più persone nel mondo di scoprire, usare e valorizzare opere che prima erano inaccessibili oppure accessibili solo de visu.
Questa video-guida non vuole sostituirsi a corsi avanzati o a una consulenza specializzata. Vuole essere un punto di ingresso pratico, una risorsa che le istituzioni che desiderano condividere il patrimonio possono usare, condividere e tenere come riferimento quando si apprestano a caricare materiali su Wikimedia Commons.
Spiegando i fondamenti delle licenze Creative Commons e le regole di Wikimedia Commons, speriamo di favorire la nascita di nuove partnership, aprire nuove collezioni e facilitare il lavoro di chi collabora con noi. Le istituzioni culturali sono alleate fondamentali per Wikimedia Italia, e fornire loro strumenti chiari e di qualità fa parte del nostro impegno per rendere più semplice questa collaborazione.
Questo articolo è pubblicato anche in inglese su Medium: se vuoi leggerlo, lo trovi qui.
Immagine di Simona Cannataro, CC BY-SA 4.0

