
La Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia ha avviato un progetto innovativo di rilievo del territorio a 360 gradi, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei dati cartografici e supportare in modo sempre più efficace la gestione delle emergenze.
L’iniziativa si basa sull’utilizzo di un veicolo fuoristrada attrezzato con sistemi di ripresa panoramica e strumenti di georeferenziazione avanzati, in grado di raccogliere informazioni dettagliate lungo la rete stradale regionale.
Le immagini e i dati acquisiti vengono integrati nei sistemi informativi utilizzati dal Numero Unico di Emergenza 112, consentendo agli operatori di localizzare con maggiore precisione il punto di origine delle chiamate e di pianificare interventi più rapidi e mirati, anche in aree isolate o difficilmente individuabili.
Alcuni degli strumenti utilizzati per l’analisi delle fotografie acquisite e per eseguire l’aggiornamento della cartografia sono quelli messi a disposizione da OpenStreetMap, come ID Editor o JOSM.
Un aspetto centrale del progetto è proprio la condivisione dei dati raccolti su OpenStreetMap, il database geografico libero che rappresenta una delle più grandi risorse di mappatura globale.
Attraverso questo contributo, vengono aggiornate e arricchite informazioni fondamentali come numerazione civica, segnaletica stradale, sensi di marcia, accessi, punti di interesse e caratteristiche della viabilità. Dati che risultano utili non solo per i servizi di emergenza, ma anche per cittadini, enti locali e sviluppatori.
La scelta di puntare anche su OpenStreetMap rafforza il valore pubblico dell’iniziativa: i rilievi non rimangono confinati a un uso interno, ma diventano parte di un patrimonio informativo condiviso, costantemente aggiornabile e riutilizzabile. In questo modo, il progetto contribuisce a migliorare l’affidabilità delle mappe digitali e a rendere il territorio più leggibile e sicuro per tutti.
Ad oggi, i rilievi hanno coperto ben 480 chilometri di strade, dando vita a una straordinaria raccolta di 135.000 fotografie immersive a 360° che raccontano, con precisione e dettaglio, ogni metro del territorio esplorato. Le immagini hanno già suscitato grande interesse, con oltre 270.000 visualizzazioni e download da parte degli utenti.
L’integrazione tra tecnologie di rilievo avanzate, sistemi di emergenza e dati aperti rappresenta quindi un esempio concreto di come l’innovazione possa tradursi in benefici reali per la comunità, unendo efficienza operativa e apertura dei dati.
Fonte: Protezione Civile Regione Friuli Venezia Giulia – Rilievi a 360 gradi
Immagine: Protezione Civile Friuli Venezia Giulia, Insta360 Titan 11K, Palmanova, Udine, 2025 – Mapillary (2058039134967571) di Protezione_Civile_FVG_Rilievi @ Mapillary, CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons
