
Fidarsi oggi sembra essere sempre più difficile. Eppure è proprio sulla fiducia che, venticinque anni fa, è stata costruita Wikipedia: l’idea, allora considerata da molti impossibile, che migliaia di persone sconosciute potessero collaborare per creare insieme una grande enciclopedia libera.
Di questo ha parlato Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, durante la presentazione italiana del suo libro Le 7 regole della fiducia, che si è svolta il 20 agosto a Fano, nelle Marche. La città è stata scelta come prima tappa del tour italiano del volume, un luogo non casuale: proprio alla Mediateca Montanari di Fano Wales ha iniziato a lavorare al libro alcuni anni fa.
L’incontro, organizzato dal Comune di Fano attraverso il Sistema Bibliotecario cittadino, ha registrato un interesse tale da parte del pubblico che è stato necessario sostarlo al Teatro della Fortuna. Wales ha dialogato con Alessandro Bogliolo, professore dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e direttore dell’AIMRC – Artificial Intelligence Multidisciplinary Research Center.
L’incontro è stato introdotto da Ferdinando Traversa, presidente di Wikimedia Italia.
Nel suo intervento, Traversa ha ripercorso alcuni passaggi fondamentali della storia del progetto, dai primi anni di vita fino al traguardo dei venticinque anni appena celebrato, sottolineando come il successo di Wikipedia sia stato possibile grazie alla fiducia reciproca, all’impegno dei volontari e alla condivisione di una missione comune: garantire a ogni persona libero accesso alla conoscenza.
«Wikipedia è innanzitutto, prima ancora che un’enciclopedia, una grande comunità di persone. Persone che collaborano, discutono, a volte dissentono, ma cercano sempre un punto di incontro».
Il tema della fiducia, al centro del libro, è emerso anche nel confronto sulla storia di Wikipedia. Alla domanda su che cosa abbia permesso a un progetto nato nel 2001 di trasformarsi in una grande comunità di collaboratori, Wales ha parlato di un elemento che va oltre la semplice «intelligenza collettiva».
«Ovviamente la conoscenza è umana»: nasce dalla mente delle singole persone che contribuiscono e cercano di fare bene il proprio lavoro. Ma, ha aggiunto, serve anche un contesto sociale che incoraggi gentilezza e ragione.
È qui che Wikipedia si distingue anche dagli ambienti sociali nei quali il conflitto può essere alimentato dalle stesse dinamiche della piattaforma.
Per Wikipedia, invece, la collaborazione richiede un obiettivo comune e strumenti per gestire i conflitti. Wales ha citato il ruolo degli amministratori, che contribuiscono a mantenere un ambiente nel quale le persone possano collaborare e intervengono quando qualcuno non rispetta le regole della comunità.
La fiducia di cui parla Wales non è una fiducia cieca nelle persone, né tantomeno l’idea che una comunità non debba avere conflitti. È la costruzione di un ambiente nel quale esistano un obiettivo condiviso, regole funzionali a quell’obiettivo, possibilità di discutere, fonti verificabili e trasparenza.
Il confronto con l’intelligenza artificiale generativa è arrivato naturalmente nel corso dell’intervista. Alla domanda di Bogliolo se ChatGPT sarebbe mai esistita senza Wikipedia, Wales ha risposto scherzando che se fosse stata costruita lavorando su X o Twitter, sarebbe stata «molto stupida e molto arrabbiata».
Dietro la battuta c’è però una riflessione più seria sulla differenza tra i due modelli.
Secondo Wales, uno dei problemi principali dei grandi modelli linguistici (LLM) è che non comprendono la verità: lavorano sulla probabilità delle parole e possono quindi produrre informazioni inventate che, proprio perché formulate in modo convincente, sembrano vere.
Wikipedia offre una conoscenza verificabile come un dono al mondo e, in cambio, chiede soprattutto l’attribuzione. Il problema, ha osservato, è che i modelli linguistici possono utilizzare informazioni provenienti da Wikipedia senza rendere evidente all’utente che quella conoscenza arriva da lì.
Alla presentazione di Fano Wikipedia non è stata soltanto l’oggetto del racconto del suo fondatore. È stata anche un esempio concreto di come una comunità possa costruire conoscenza attraverso collaborazione, regole, trasparenza e fiducia. Un tema che, nel dialogo con Bogliolo, ha permesso a Wales di guardare al futuro di Wikipedia e al rapporto sempre più stretto tra conoscenza umana e intelligenza artificiale.
La scommessa di Wikipedia, a 25 anni dalla sua fondazione, continua a basarsi sull’intelligenza e sulla capacità di collaborare delle persone.
Immagine: Editathon e presentazione del libro di Jimmy Wales a Fano – 20 agosto 2026 (27743) di Accurimbono, CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons

A close-up, abstract view of a digital pattern resembling a neural network or cellular structure, with bright white and blue light against a dark teal background.