Professori ai banchi di scuola per imparare a utilizzare Wikipedia: il nostro corso a Potenza – Wikimedia Italia

Professori ai banchi di scuola per imparare a utilizzare Wikipedia: il nostro corso a Potenza

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Professori ai banchi di scuola per imparare a utilizzare Wikipedia: il nostro corso a Potenza

Sabato 23 novembre e sabato 7 dicembre si sono svolti i primi due incontri (NdR: il terzo appuntamento sarà a gennaio) del corso di formazione per docenti riconosciuto dal MIUR “A scuola con Wikipedia: information literacy e scrittura collaborativa” promosso da Wikimedia Italia e ospitato a Potenza presso i locali del Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei.

Il nostro socio e formatore Luigi Catalani ha guidato i partecipanti – docenti di scuola primaria e secondaria e operatori del settore culturale – alla scoperta dell’universo dei progetti Wikimedia e, in particolare, di Wikipedia illustrando le modalità in cui l’enciclopedia libera può essere impiegata come strumento formativo in classe o in contesti che coinvolgono utenti giovani.

“Non conoscevo Wikimedia Italia né avevo in mente le dinamiche dei progetti Wikimedia prima della formazione” ci ha raccontato la Prof.ssa Ripullone, una delle docenti che hanno seguito il corso, “ma mi sono interessata al modulo perché credo che al giorno d’oggi la scuola debba avvicinarsi alla Rete e contribuire a rendere il web un posto più affidabile e sicuro per tutti, partendo proprio da un’attività formativa con gli studenti”.

Aggiunge il Prof. Priore, docente dell’I.C. di Bella “I recenti dati OCSE ci restituiscono il quadro di una generazione di quindicenni che fatica a distinguere una notizia vera da una fake news e che spesso perde la bussola quando naviga in Rete. Un campanello d’allarme che dovrebbe interessare in particolar modo la scuola, dove però spesso si confonde la creazione di competenze digitali con la capacità di interagire in modo banale con un calcolatore e poco si fa nel campo della ricerca delle informazioni secondo metodologie e percorsi ben definiti.

Oltre a presentare ai partecipanti i progetti collaborativi, il nostro Luigi si è concentrato in modo specifico – anche grazie alla sua esperienza come bibliotecario e docente universitario – sul processo di ricerca e analisi delle fonti che accompagna la stesura di una voce Wikipedia: «Non consultate Wikipedia, non è attendibile!», quante volte lo abbiamo ripetuto agli studenti…” – ci racconta sempre il Prof. Priore – Invece, dietro la redazione di una voce, c’è tanto lavoro di consultazione di fonti, di confronto, di sintesi e di comunicazione; e laddove compaiono voci poco sviluppate o carenti di fonti di riferimento, ci sono ‘invisibili revisori’ che intervengono con suggerimenti o addirittura con la cancellazione delle informazioni, quando non sostenute da riferimenti attendibili”.

I docenti coinvolti hanno già diverse idee per portare nelle loro classi quanto appreso al corso, la Prof.ssa Ripullone ad esempio ci racconta “le piattaforme collaborative sono lo strumento perfetto per i miei alunni, iscritti a un Istituto Tecnico con indirizzo informatico: avrò la possibilità di lavorare con i media su cui i ragazzi si muovono con dimestichezza e al contempo tenterò di approfondire nuovi contenuti. Il lavoro sui progetti Wikimedia sarà un’occasione per esercitare l’attività di ricerca e analisi delle fonti documentarie ma anche un modo per stimolare il senso civico dei ragazzi, l’interesse per il bene comune”.

Anche la Prof.ssa D’Agostino dell’I.C. di Bella ha già in mente diverse attività per le sue classi “Il prossimo anno vorrei inaugurare un percorso concentrato sulla differenza di genere nelle discipline STEM, che comprenderà attività di ricerca guidata, scrittura collaborativa e lettura aumentata” – continua D’Agostino – “Quando vengono proposte questo tipo di attività, innovative e interattive, gli studenti si ‘risvegliano’: è questo il motivo per cui ritengo sia importante portare questo approccio nella pratica didattica quotidiana e non ‘relegarlo’ alle attività extra-curriculari, come spesso viene fatto attualmente. La scuola deve saper parlare agli alunni di oggi e dargli strumenti per orientarsi nell’ecosistema digitale e interagire in modo positivo”.

Per tutti i docenti interessati alle attività di formazione di Wikimedia Italia, il calendario corsi per insegnanti prosegue nel 2020 su Potenza, Milano e Verona. Qui tutti i dettagli sui moduli già programmati e le indicazioni per iscriversi!

Nell’immagine: Luigi Catalani e alcuni dei partecipanti al corso di formazione per docenti riconosciuto dal MIUR “A scuola con Wikipedia: information literacy e scrittura collaborativa” a Potenza. Di Luigi Catalani, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons