Wikipedia, scienza e tecnologia per tutti al Politecnico di Milano

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Wikipedia, scienza e tecnologia per tutti al Politecnico di Milano

Chi di voi non ha mai chiesto aiuto a Wikipedia per cercare una nozione nei giorni di studio o preparazione degli esami? Siamo certi che se facessimo questa domanda in un’aula universitaria, le mani alzate sarebbero poche.
L’enciclopedia libera è una grande risorsa di conoscenza aperta a disposizione di ognuno di noi e che chiunque può utilizzare. Non dimentichiamo però che al tempo stesso Wikipedia ha bisogno di tutti noi per essere ampliata e arricchita con informazioni corrette e verificabili.
E chi meglio degli studenti universitari che spesso interrogano l’enciclopedia libera nelle loro ricerche può contribuire al suo sviluppo?

Con lo scopo di insegnare agli studenti i principi della scrittura collaborativa, è stato appena lanciato al Politecnico di Milano il corso Wikipedia, scienza e tecnologia per tutti, sviluppato in collaborazione da Wikimedia Italia e dal noto ateneo milanese nell’ambito del programma Passion in action, il catalogo di attività didattiche integrative a partecipazione libera che gli studenti possono seguire per ampliare le proprie competenze trasversali.

Il modulo – seguito dai nostri wikipediani esperti Marco Chemello e Francesco Tarantini – ha registrato l’adesione di 28 studenti delle lauree triennali e magistrali dei vari indirizzi di ingegneria, che venerdì 5 aprile hanno partecipato al primo dei tre incontri in aula in calendario tra aprile e maggio.
Seguiti in aula e da remoto dai nostri formatori, gli studenti lavoreranno in coppie al miglioramento di voci Wikipedia sul tema dell’ingegneria dei materiali selezionate col supporto dei docenti del Politecnico di Milano Guido Raos e Chiara Castiglioni, che seguiranno il corso formandosi in prima persona all’uso di Wikipedia e saranno coinvolti, assieme ad altri colleghi, nella fase di verifica scientifica e valutazione dei lavori degli studenti.

Il corso terminerà venerdì 17 maggio con una sessione di revisione collettiva, non solo a cura dei professori e degli esperti wikipediani ma anche da parte degli stessi studenti, i quali rileggeranno le voci scritte dai compagni in modo incrociato, seguendo un metodo simile a quello della revisione paritaria, largamente adottato per la revisione dei paper accademici dalla comunità scientifica e in questo caso applicato a Wikipedia.

“Quest’ultimo aspetto è estremamente interessante – ci ha detto Marco Chemello, uno dei nostri tutor wikipediani – perché rappresenta un’ulteriore riprova dell’utilità, per gli studenti universitari, dell’apprendimento utilizzando Wikipedia in modo attivo.”

“Come già sperimentato sempre al Politecnico di Milano con i nostri percorsi per dottorandi, che anche quest’anno replicheremo, gli studenti attraverso la didattica con Wikipedia familiarizzano con un modello diverso dal solito – ha sottolineato il prof. Raos – che consente loro di sviluppare competenze utili per la vita accademica e professionale, che serviranno loro anche per affrontare la stesura di un articolo scientifico o anche della tesi di laurea.”

Tra queste competenze vi sono, ad esempio, la capacità di selezionare le fonti, di rielaborare i contenuti scientifici e di scrivere in modo neutrale e oggettivo, pur mantenendo un taglio divulgativo. Non da ultimo, gli studenti sviluppano competenze di digital literacy che ormai ogni cittadino dovrebbe possedere.

Ascoltando la prima lezione del corso, tenuta da Marco e Francesco, sono rimasta colpita da alcuni aspetti – ci ha detto la Prof.ssa Chiara Castiglioni, che insieme al Prof. Raos sta seguendo il modulo – tra questi, il richiamo alla responsabilità degli autori rispetto a quanto inseriscono o modificano su Wikipedia; la richiesta di rispettare le regole ed essere civili, non essere aggressivi, e presumere la buona fede nelle discussioni; la cura e l’attenzione necessarie per proteggere un bene comune – Wikipedia – dagli atti di vandalismo.  Ho pensato che questo corso sta dando un messaggio educativo molto forte e per nulla scontato, per molti versi controcorrente. Come docente, sono orgogliosa dei nostri allievi, che “andranno” in Rete producendo qualcosa di utile per la comunità, che sarà accessibile da parte di tutti in modo totalmente libero e gratuito.

Vi aggiorneremo sui risultati di quest’attività. Nel frattempo… buon lavoro, ragazzi!

Nell’immagine: Gli studenti del Politecnico di Milano insieme ai loro docenti e ai tutor wikipediani. Di Guido Raos, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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