Dal 21 al 25 luglio 2026 Parigi ospiterà Wikimania 2026, il convegno annuale dedicato ai progetti Wikimedia e alla conoscenza libera. Cinque giorni di conferenze, workshop, incontri e momenti di confronto riuniranno volontari, sviluppatori, ricercatori, istituzioni culturali e organizzazioni affiliate provenienti da tutto il mondo per condividere esperienze, idee e buone pratiche sui progetti Wikimedia.
Anche Wikimedia Italia sarà presente all’evento, con una delegazione composta dai cinque membri del consiglio direttivo, alcuni membri dello staff e 14 partecipanti selezionati attraverso le borse di partecipazione intitolate ad Alessio Guidetti.
Libertà, Equità, Affidabilità
Il tema scelto per l’edizione 2026 è Libertà, Equità, Affidabilità”, un invito a riflettere sul futuro della conoscenza libera e sul ruolo che il movimento Wikimedia può svolgere per garantire un accesso equo all’informazione, favorire la partecipazione delle comunità e generare un impatto positivo a livello globale: un filo conduttore che accompagnerà le numerose sessioni della conferenza.
Il programma di Wikimania 2026
Il programma comprende keynote, workshop pratici, panel di discussione, lightning talk, showcase, meetup e sessioni collaborative.
I temi affrontati spaziano dalla relazione tra le istituzioni culturali e i progetti Wikimedia all’intelligenza artificiale, passando per la tecnologia, la diversità linguistica, l’accessibilità della conoscenza e il rafforzamento delle comunità locali.
Gli interventi italiani
Tra i protagonisti del programma ci saranno anche diversi rappresentanti italiani che, in lingua inglese, proporranno il proprio contributo. Tra questi:
- Phyrexian e Darafsh con la sessione “Writing contests with prizes, a way to exchange knowledge with distant countries – the Italian collaboration with Persian and Russian communities”, in programma mercoledì 22 luglio alle 12:00 nella Room C+D. L’intervento racconterà l’esperienza di due editathon internazionali organizzate dalla comunità italiana insieme alla comunità persiana e a quella russa, con l’obiettivo di arricchire le rispettive enciclopedie attraverso la creazione di nuove voci dedicate all’Italia e ai due Paesi partner. Partendo dai risultati di queste iniziative, i relatori illustreranno come questo modello di collaborazione possa essere replicato da altre comunità Wikimedia, favorendo lo scambio di conoscenze, il dialogo internazionale e una rappresentazione più equilibrata delle diverse culture all’interno dell’enciclopedia libera.
- Marta Arosio dello staff di Wikimedia Italia, con la lightning talk “Connecting GLAM and Communities: Insights from the Wikimedia Italia GLAM Grant”, dedicata alle collaborazioni con le istituzioni culturali, in programma per giovedì 23 luglio alle ore 16:00 e disponibile anche in streaming. Arosio presenterà il bando MAB di Wikimedia Italia, illustrando come musei, biblioteche e archivi possano pubblicare contenuti con licenze libere sui progetti Wikimedia. Attraverso esempi come la Biblioteca Arcivescovile Annibale De Leo di Brindisi, la Biblioteca del CNR di Roma, il Teatro Regio di Torino e i Musei di Strada Nuova di Genova, verranno mostrati i risultati concreti delle collaborazioni sviluppate negli ultimi anni.
- Sempre nell’ambito delle collaborazioni GLAM, Dario Crespi e Marco Chemello dello staff di Wikimedia Italia presenteranno la lightning talk “Scaling GLAM partnerships with an open editorial toolkit: the ‘Sharing Culture’ path”. L’intervento illustrerà il kit di strumenti editoriali CC BY-SA sviluppato da Wikimedia Italia per rendere più semplici e replicabili le collaborazioni con le istituzioni culturali, attraverso guide pratiche, strumenti condivisi e un percorso formativo online dedicato proprio ad esse.
- La valorizzazione delle comunità locali sarà invece al centro della presentazione “Bottom Up: Growing Wikimedia Projects from Local Initiatives in Italy to Wider Impact”, affidata a Mattia Nappi del consiglio direttivo di Wikimedia Italia, che racconterà il modello dei gruppi di coordinamento territoriali di Wikimedia Italia e le esperienze sviluppate in diverse regioni italiane, dalle editathon a Wiki Loves Monuments, passando per attività educative ed eventi pubblici.
- La mattina di sabato 25 luglio alle ore 11:00 saranno invece in programma due sessioni con partecipazione italiana, entrambe disponibili anche in streaming. Pierpaolo Di Carlo, benoit, Garba John, Doc James, Stephane @Kiwix e Tim Moody prenderanno parte al workshop “Offline Hands On, a panel-led workshop on the challenges of enabling Access to Free Knowledge”, dedicato alle tecnologie che permettono di rendere accessibile la conoscenza libera anche nelle aree con connettività limitata, attraverso dispositivi offline e piattaforme apposite. Alla stessa ora Ilario Valdelli, insieme ad Alek Tarkowski, guiderà la sessione “Wikimedia AI Alliance – developing a Movement-aligned roadmap for collective intelligence”, dedicata al ruolo dell’intelligenza artificiale all’interno del movimento Wikimedia. L’obiettivo sarà avviare una riflessione condivisa su strumenti, governance e strategie che permettano di valorizzare l’intelligenza collettiva delle comunità Wikimedia nell’era dell’IA generativa.
Il programma completo di Wikimania 2026 è disponibile sul sito ufficiale del convegno, dove è possibile consultare tutte le sessioni, gli orari e gli eventi previsti durante i cinque giorni della manifestazione.
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Immagine in evidenza: Wikimania 2026 Wordmark Color di Eclos Production, CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons